Disturbi del sonno: non combattere l’insonnia coi farmaci

17 gennaio 2018
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Lo sapevate che il sonno occupa circa un terzo della nostra vita e che è di fondamentale benessere per il nostro organismo? La sua diminuzione infatti condiziona alcune funzioni del nostro corpo causando conseguenze determinanti sia sulla qualità della salute sia sul nostro umore e comportamento.
I disturbi del sonno dunque non vanno mai sottovalutati, ce ne sono di vari tipi ed alcuni si ripercuotono nelle ore diurne influenzando gli aspetti lavorativi ed i rapporti con le persone

I disturbi del sonno più frequenti, che riguardano non soltanto gli adulti, sono i seguenti:

Insonnia

Russamento e Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS)

Bruxismo

Sindrome delle gambe senza riposo

Epilessia notturna

Sonnambulismo

Narcolessia

Disturbi del sonno nei bambini

Sono addirittura milioni gli italiani che lamentano malesseri d’insonnia legati a numerosi risvegli notturni. Spesso la soluzione più adottata è quella farmacologica senza calcolare la rischio di effetti collaterali, le conseguenze ipnotiche, non ottenendo risultati definitivi ed attribuendo ogni causa a stress ed ansia.

Sull’argomento si terrà venerdì 19 gennaio a Trieste una conferenza sulle possibilità d’intervento sui soggetti che hanno disturbi del sonno.
Come recita il Comunicato Stampa ‘Venerdì 19 gennaio, il Centro di psicologia Funzionale Integrata di Trieste presenterà un proprio progetto di prevenzione e sostegno all’interno di una conferenza aperta alla popolazione, tenuta dal dott. Marco Iacono, direttore del Centro e dalla dott.ssa Puleo.

L’incontro, che inizia alle ore 18.30, è intitolato “Dormire bene, dormire tutta la notte. Come rispondere all’insonnia?” e si terrà presso la sede di via di Donota, 1 a Trieste.’

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