Prestiti e finanziamenti per giovani studenti ed imprenditori: ecco le tipologie

19 maggio 2017
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Aumentano i giovani che chiedono prestiti. Una tendenza che non viene vista negativamente dai principali esperti di economia che invece interpretano il fenomeno col bicchiere mezzo pieno.
Questo è un segnale di fiducia per l’economia italiana, nel senso che i giovani non vivono la richiesta di finanziamento come un timore e la maggior parte delle volte è legato ad una certezza occupazionale.
I dati numerici che identificano questo andamento sono tratti tra le 34mila richieste avvenute tra gennaio e marzo 2017:
31,06% richiesta sotto i 35 anni
30,83% richiesta tra 45-45 anni
21,16% richiesta tra 45-55 anni

Case e macchine sono gli oggetti della maggior parte delle richieste di prestito alle banche. Anche la somma dei finanziamenti è in aumento. Facendo un confronto tra il primo trimestre del 2016 e quello del 2017 passiamo dai 11 mila ai 12.150 euro. La fetta più alta delle richieste ovviamente è riferita ai prestini per la casa: tra quelli legati all’arredo e quelli per la ristrutturazione si arriva al 26,92%.

TIPOLOGIA RICHIESTA PRESTITI
Arredo o ristrutturazione casa 26,92%
Acquisto autovettura (nuova o usata) 23,10%
Consolidamento debiti 19,02%

I prestiti agevolati per giovani studenti o lavoratori under 35 sono stati studiati per permettere loro di avere la possibilità di portare avanti un progetto d’impresa. La tipologia di essi è piuttosto diversificata.

Finanziamenti a fondo perduto
Si tratta di una tipo di finanziamento riservato all’imprenditoria giovanile e alle start up. Possono essere erogati sia dalla Regione o un ente ad essa appartenente (finanziamenti regionali a fondo perduto), sia dallo Stato (prestiti statali a fondo perduto) oppure attraverso fondi europei (finanziamenti europei a fondo perduto).E’ una forma di credito molto agevolata perché non prevede né la restituzione del capitale in prestito e né gli interessi maturati sul prestito stesso. Una soluzione rivolta ai giovani tra i 18 ed i 36 anni che vogliono dar vita a società d’impresa come s.a.s., s.n.c., S.p.a, s.a.p.a o piccole cooperative.

Prestito d’onore per studenti e giovani imprenditori
Esistono anche i finanziamenti per gli studenti che desiderano iscriversi ad un corso di laurea o un master universitario. Possono servire all’acquisto di materiale scolastico ed in genere, in caso dell’Università, sono il frutto di accordi tra l’ateneo e la banca per ottenere dei tassi d’interesse agevolati.
Ci sono poi i prestiti d’onore per giovani, sempre compresi in questa fascia di età, che vogliono avviare un’impresa, un’attività imprenditoriale di piccole dimensioni. In genere essi sono composti da una parte di capitale erogato a fondo perduto e l’altra parte da restituire alle banche con tassi agevolati.

Prestiti giovani imprenditori
Per i giovani imprenditori esistono anche due tipi di prestiti che possono aiutare a far decollare il proprio progetto d’impresa o lavoro autonomo: il prestito a fondo perduto, e lo abbiamo già trattato, ed il Fondo Garanzia Giovani.

Nei prestiti a fondo perduto per giovani imprenditori non ci sono vincoli temporali per la richiesta ma i progetti d’impresa devono riguardare questo tipo di attività: produzione di prodotti agricoli, artigianali o industriali oppure la fornitura di servizi alle imprese (escluso servizi amministrativi pubblici e per le attività commerciali e turistiche). Parliamo generalmente di un prestito del 50% a fondo perduto e della restante parte restituibile in dieci anni.

Il Fondo Garanzia Giovani invece si rivolge ai ragazzi compresi tra 18 e 29 anni con lo scopo di inserire le nuove generazioni all’interno del mondo del lavoro. E’ un progetto a livello europeo che prima guida il giovane imprenditore nella fase di avvio e poi alla realizzazione della sua idea a livello industriale. C’è anche una fase formativa. In questa ultima fase si ha accesso a questo finanziamento a tasso zero con importanti compresi tra 5.000 e 50mila euro. Il tutto senza garanzie personali e con un piano di restituzione della durata di sette anni al massimo.

Prestiti per giovani senza lavoro
Spesso a causa dell’assenza di un lavoro fisso i giovani non riescono a soddisfare i requisiti richiesti dalle banche per ottenere un prestito. Ci sono dunque anche i prestiti per i giovani senza lavoro. Oltre alla busta paga è possibile ottenerli attraverso la presenza di un garante, ovvero una persona in grado di pagare le rate del prestito qualora il giovane stesso non ne sia in grado. L’alternativa è quella di presentare un contratto di affitto o mettere ipoteca su un immobile di proprietà.

 

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