Arredare una casa: la scelta del legno fa la differenza

25 marzo 2017
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Nell’arredamento di una casa è sempre la scelta del materiale che fa la differenza. Dal legno massello al truciolato, dal tamburato al compensato. Chi vuole arredare un appartamento si trova oggi veramente di fronte ad un’ampia varietà.
Spesso ci affanniamo nella ricerca ed alla fine siamo molto confusi quando dobbiamo arrivare alla scelta definitiva. Questo perché le forme e le caratteristiche di una cucina, un salotto o camera da letto sono simili ma la differenza di prezzo a volte è enorme. Perché? E’ il materiale che cambia.

Ed allora come sceglierlo anche se non siamo degli esperti di materiale d’arredamento?

L’etichetta
Le diciture riportate sul mobile o sulle sue parti possono sicuramente darci una mano.
Dal 1997 tutti i prodotti per la casa debbono essere accompagnate da etichette le quali ci forniscono alcune informazioni: denominazione, produttore, materiali adoperati, eventuale presenza di sostanza nocive. Queste sono le info obbligatorie, poi ce ne sono alcune facoltative come: istruzioni per la pulizia, manutenzione o precauzioni nell’uso da parte dei bambini. Infine nell’etichetta possono comparire eventuali attestati di autenticità e la garanzia (due anni per legge).

Il materiale
Per i più ignari un mobile potrebbe valere l’altro. Ma come abbiamo già sottolineato prima i tipi di materiali in cui sono realizzati i pannelli, i cassetti o le ante di un mobile sono davvero numerose.

Legno massello è ricavato direttamente dal tronco dell’albero. E’ il più massiccio e robusto ma non sempre può essere utilizzato per comporre le parti di un mobile. Essendo vivo può deformarsi e fessurarsi col tempo.

Più frequente è l’utilizzo del truciolato, pannello composto da particelle di legni (trucioli, scaglie e segatura) pressato a caldo con l’aiuto di qualche collante ad hoc. Il trucialato si presta molto alla modellazione ed alle rifiniture le quali per i mobili sono dettagli fondamentali.
Altro materiale molto diffuso è il compensato. Parliamo di un pannello composto da tre strati di legno sfogliato. Tali sono sovrapposti ed incollati in modo che risulti leggero, stabile ma anche flessibile. Di norma questo viene usato per fonsi di cassetti e sedie. Un variante del compensato è il multistrato, formato da più di tre strati ed adatto a carichi maggiori, o il paniforte dove all’interno sono inserite listelle o lamelle di legno massello per sostenere pesi ancora più consistenti e duraturi.

Infine c’è il tamburato, in genere utilizzato per ante, fianchi di armadi e piani per tavoli, ha una doppia composizione: una struttura esterna di legno d’abete e da un inserto centrale con fogli di compensato o altri pannelli.

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